Auberon Young: Amore, Infedeltà e Ricerca di Connessione
L'amore, in particolare la relazione con Shaila Lovelace Cooper, costituisce la linfa vitale e il fondamento emotivo dell'esistenza di Auberon Young, protagonista del romanzo distopico PhoeniX. In un mondo segnato dalla catastrofe nucleare, dalla manipolazione teocratica e da un profondo disorientamento esistenziale, l'amore per Shaila funge da ancora, da faro di speranza e da impulso per la sopravvivenza.
Shaila: Luce, Umanità e Scienza
La storia d'amore tra Auberon e Shaila è l'asse portante del romanzo, una narrazione che "non muore mai" e che attraversa i secoli.
- Ancora di Salvezza e Senso di Umanità: Shaila è l'unica persona verso cui Auberon provava un "sentimento di affinità" e l'unica che lo facesse sentire "davvero vivo" e "umano". Lei è metaforicamente il "sentiero che mi conduceva fuori dal baratro". Dopo la sua "apocalisse personale" (la guerra e la perdita dei genitori), lei è colei che non lo ha lasciato un attimo.
- Superamento del Trauma e della Solitudine: L'infanzia di Auberon è segnata dalla solitudine e da un senso di "inadeguatezza". Sposando Shaila, Auberon getta le fondamenta della sua nuova vita e non si sente "più un orfano". La sua presenza lo aiuta a superare la sua profonda "rabbia e confusione".
- Perfetta Unione Fisica ed Emotiva: La relazione tra i due è descritta come un'esplorazione dell'attrazione reciproca che è stata "fantastico, in tutti gli anni che sarebbero seguiti", superando sempre l'aspettativa, cosa che raramente accade nella realtà. Shaila è la sua "stella di riferimento, la sua luce, la sua essenza e il suo tutto".
- Motivazione e Crescita: Shaila è la "investitrice" di Auberon e la sua "nuova fissazione". Il merito per la sua "discesa nella realtà" (ovvero l'abbandono delle illusioni teoriche e l'approdo alla concretezza) va sicuramente per la maggior parte a lei. La loro storia concilia "sentimenti ed emozioni diametralmente opposti: amore e odio, paure e speranza, libertà e oppressione".
Il Contratto dell'Amore in un Mondo Distopico
In PhoeniX, l'amore è un concetto complesso, messo alla prova dalle costrizioni morali e dalla tecnologia.
- Amore Messo alla Prova (Penelope): Nonostante l'amore profondo per Shaila, Auberon intraprende una relazione clandestina con Penelope Esser, una matematica specializzata in processi stocastici. Auberon la giustifica non come un tradimento, ma come un "viaggio su un altro pianeta". Questo "osceno peccato" di adulterio (compiuto in un luogo sacro alla scienza, i laboratori) porta al suo "meritato castigo" e a profondi sensi di colpa.
- Amore e Persecuzione: La relazione con Penelope, aggravata dall'accusa di blasfemia, porta alla sua condanna a morte per lapidazione da parte del Sinedrio del Popolo dei Libri. Auberon è costretto ad assistere a questo "orrore" provando una furia che macchia la sua anima.
- La Fragilità della Connessione: La perdita e la separazione (prima dalla madre, poi da Shaila, e l'esperienza del Persinger) fanno emergere in Auberon un profondo senso di solitudine: "Ognuno è solo, si nasce e si muore soli". Dopo il trattamento Persinger, egli teme la "dannazione" dei sensi di colpa e si ritrova a lavare i piatti e pregare per trovare un nuovo equilibrio.
L'Amore oltre la Mortalità
Il significato più profondo dell'amore nella vita di Auberon si manifesta nel contesto della sua "amortale" esistenza.
- Amore come Codice e Informazione: Quando Shaila cessa di esistere nella sua forma materiale, Auberon sopravvive grazie alla consapevolezza che la sua essenza—i suoi gusti, il suo modo di pensare, la sua anima—è codificata in "numeri e formule, molecole e enzimi". In un'epoca di clonazione e di manipolazione genetica, questo significa che lei continua a vivere in forma di informazione.
- Il Viaggio Finale: Nonostante i decenni di solitudine sulla Luna, Auberon intraprende il suo ultimo viaggio disperato verso le Arnie (strutture che contengono i cloni in animazione sospesa) con l'intenzione di "vederla, niente altro".
- La Memoria Come Amore Eterno: La "ultima immagine di lei viva" rimane vivida e reale nel suo cervello. Anche se la vita diventa una "piatta distesa di consuetudini che cancellano ogni prospettiva", l'amore rimane il ricordo che lo fa sentire "vivo".
In definitiva, l'amore di Auberon per Shaila è una forza indistruttibile che lo lega alla realtà e alla scienza, permettendogli di affrontare non solo l'apocalisse terrestre e il controllo teocratico, ma anche l'oblio e la solitudine dell'immortalità lunare.

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