Il significato dell'amicizia nel romanzo REVNION
Nel romanzo "REVNION", il significato dell'amicizia è un tema centrale e complesso, che subisce profonde trasformazioni a seguito dell'intervento di Drago Ozelot e del suo Dispositivo Emozionale Variabile Intra Limbico, il "Devil". L'amicizia è inizialmente presentata come un pilastro fondamentale della vita dei personaggi, per poi essere messa alla prova e, in molti casi, annientata dall'imposizione di una "felicità" artificiale.
Ecco alcuni aspetti chiave dell'amicizia nel romanzo:
La Resi: Il Santuario dell'Amicizia Originale
Prima dell'"Avvento" o "Rivelazione", "La Resi" è un luogo simbolo di amicizia e condivisione per un gruppo eterogeneo di giovani musicisti nella "Città". Questo piazzale di cemento è il loro "sancta sanctorum", un rifugio dalla "società di merda" e dalla "solitudine, inutilità e finta santità" delle domeniche.
Qui, personaggi come Drago, Mirko, Diossido, le Anne (la Nera e la Rossa), Billy, Paolo, il Pescatore, il Nero e il Marra condividono la loro passione per la musica, i loro sogni e la loro "piccola cupola" di sopravvivenza contro il mondo esterno. L'amicizia è caratterizzata da una profonda complicità e da una comprensione reciproca.
La musica stessa funge da linguaggio universale e collante per il gruppo, capace di esprimere emozioni, speranze ed energie.
L'Impatto del Devil sulla Qualità dell'Amicizia
Drago, il "Meticoloso", usa i suoi amici come "inconsapevoli cavie" per testare il Devil, un congegno che manipola le emozioni e la coscienza tramite frequenze sonore. Questo dimostra una sua tendenza a subordinare i legami personali al suo "ordine nuovo" e al suo obiettivo di "rieducare" l'umanità.
L'"effetto God", che induce una "visione mistica e adorazione", porta le persone a essere "felici" e "libere dai loro demoni", ma a costo dell'annullamento del libero arbitrio e dell'individualità. Molti amici de La Resi vengono "decerebrati", trasformandosi in "zombie felici" o "manichini lobotomizzati". Mirko lo definisce un "mondo matto" e un "casino".
La gioia e la felicità imposte dal Devil sono percepite come grottesche e inquietanti da chi, come Diossido, non è stato pienamente colpito. Diossido, infatti, grazie all'uso di un "dispositivo antidevil" donatogli da Mirko, mantiene la sua lucidità e critica ferocemente l'operato di Drago, vedendolo come un tradimento delle loro amicizie originali.
La Solitudine e la Nostalgia dei Legami Perduti
Nonostante il suo potere, Drago sperimenta una "profonda solitudine" e una nostalgia per i "vecchi tempi" e gli amici de La Resi. Desidera ancora la compagnia dei suoi vecchi compagni di band.
Mirko, fedele ma tormentato, lotta con il senso di colpa per aver coinvolto gli amici e per le conseguenze dell'effetto God. Sente la mancanza dei suoi amici e cerca di ristabilire un contatto con loro, in particolare con le Anne, nonostante il loro stato alterato.
La Resi stessa cessa di esistere come luogo di ritrovo, perché la sua funzione di "difendersi dagli zombie decerebrati" è venuta meno, dato che "ormai lo sono diventati tutti". Questo simboleggia la perdita irreversibile di un certo tipo di connessione umana.
La Tragedia della Perdita e il Ricordo
Le morti del Nero e del Pescatore, schiacciati da un bulldozer mentre erano sotto l'effetto del Devil, sono un momento culminante che evidenzia la fragilità e la tragicità di queste amicizie forzatamente alterate.
Il loro "funerale" è un momento in cui i vecchi amici de La Resi si ritrovano, portando omaggi che richiamano i loro ricordi e passioni comuni, come dischi, bacchette per batteria e oggetti personali. Sebbene la "memoria" permanga, la cerimonia è intrisa di un senso di perdita e di domande irrisolte sul destino dei loro amici.
Nonostante la "felicità" imposta, la domanda se sia giusto o sbagliato ciò che Drago ha fatto rimane ambigua per il lettore. L'amicizia in "REVNION" è quindi un mezzo per esplorare la natura umana, la libertà e il prezzo della trasformazione sociale.

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