La Musica: Potere e Manipolazione in REVNION
I Gruppi Musicali Menzionati nel Romanzo
Il testo è costellato di riferimenti musicali che non solo arricchiscono l'atmosfera, ma forniscono anche una "colonna sonora" autentica agli eventi e alle emozioni dei personaggi. Tra i gruppi e artisti citati troviamo:
The Rolling Stones: Mirko fa un omaggio alla band dipingendo di nero le pareti della sala prove.
Joy Division: Il Nero è un grande fan, anche se "odiava la loro estetica e quindi non ne possedeva neanche un disco". Diossido lo provoca menzionando il testo di "Warsaw" e il look "Hitlerjugend" del loro primo EP, e Sid Vicious con la svastica. Anna la Nera ascolta i Joy Division come sottofondo per dormire. Una spilletta tonda dei Joy Division è deposta nell'urna al funerale.
Mozart: Diossido ascolta "collezione di andanti di Mozart" in macchina.
Black Sabbath: Mirko pensa che non siano la "colonna sonora ideale per una storia a lieto fine". Più avanti, canta "Paranoid" con nostalgia. La band è anche menzionata nell'elenco di musica raccomandata per la lettura.
Tangerine Dream: Il Secchione è riuscito a ricreare un suono che Diossido e Mirko avevano ascoltato solo nei dischi dei Tangerine Dream o di altri gruppi tedeschi di musica elettronica.
The Beatles: "All you need is love" è una melodia ricorrente, suonata da un robot giocattolo, cantata dalle Anne, e Drago stesso la usa come riferimento per la felicità. Il periodo mistico dei Beatles è evocato da Mirko.
John Lennon: Viene citato con la frase "instant karma’s gonna get you". Mirko, in un travestimento, porta "occhiali tondi scuri alla John Lennon".
Chopin: Una sonata per pianoforte e violoncello viene trasmessa in TV dopo un discorso di Drago. Un anziano suona i preludi di Chopin a Trastevere.
Lou Reed: Drago decide di trasmettere "Metal Machine Music" di Lou Reed su scala mondiale dalla Radio Vaticana, definendola "musica decente".
Megadeth: "Reckoning day" dei Megadeth "martella i timpani" di Mirko e del Pescatore, ed è la colonna sonora del funerale del Nero e del Pescatore. La band è anche raccomandata per la lettura.
The Clash: Mirko prova a far partire "Should I stay or should I go", ma il Nero preme "skip".
Bach: Viene ascoltata l'"aria sulla IV corda".
Motörhead: La canzone "Overkill" viene menzionata come una "grancassa in quattro quarti" nella mente di Drago. La band è anche raccomandata per la lettura.
Brutal Death Metal: Drago riflette che questo genere "era stato una mano santa quando si viveva a due passi dall’Inferno".
The Damned: Il Nero mette su "Machine Gun Etiquette" dei Damned, con "Love Song".
Jim Morrison: Citato dal Nero con la frase "learn to forget".
Pink Floyd: Acquadicane scherza sul fatto di aver preso l'impianto luci dei Pink Floyd, "compreso il vecchio maiale", per lo show visivo alla Cattedrale del Mare.
Neil Young: Una delle sue canzoni crea un'atmosfera "allegra e pacata" in un pub.
The Byrds: Drago ascolta la "morbida musica dei Byrds" in una caverna.
Beethoven: Viene menzionato il secondo movimento della nona sinfonia e il busto di Beethoven nella stanza di Diossido.
Klaus Schulze: Diossido ascolta Klaus Schulze, che ha "costruito sui versi e la melodia di un’opera di Verdi".
Iron Maiden: Drago scherza sull'idea di chiamare gli Iron Maiden per la musica ad Halloween. La band è anche raccomandata per la lettura.
The Sound & Adrian Borland, 5 Leaves Left: Graffiti visti nell'ascensore.
"Boys don't cry": Un altro graffito, titolo di una famosa canzone dei The Cure.
Il Marchio del Musicista: Dario Vergari
L'autenticità e la profondità con cui la musica è trattata nel romanzo sono radicate nell'esperienza personale dell'autore. Dario Vergari è lui stesso un "musicista", essendo stato compositore, tastierista e cantante della band new wave The Drivers, e poi solista. Ha scritto testi musicali e la sua passione per il rock è evidente. L'idea per "REVNION" nasce proprio dal desiderio di raccontare le avventure dei suoi "amici musicisti" adolescenti. Vergari stesso riconosce una differenza tra la creazione musicale, che per lui è "spontanea e fluida", e la scrittura, che richiede "un'idea precisa" e una struttura.
In REVNION la musica non si limita a essere un elemento di contorno o una semplice colonna sonora, ma si configura come un vero e proprio protagonista invisibile, una forza motrice che plasma la trama, definisce i personaggi e veicola le più profonde riflessioni dell'autore sulla società, il potere e l'animo umano.
La Musica come Genesi del Potere: Drago Ozelot e il "Devil"
La figura centrale del romanzo, Drago Ozelot, è intrinsecamente legata alla musica e alla scienza. La sua convinzione che la musica sia la "chiave per decifrare l'ordine matematico dell'Universo" e il suo desiderio di "replicare e trasmettere le emozioni suscitate dalle melodie" lo spingono a studiare le onde cerebrali. Questa ricerca è ispirata dall'antica intuizione di Pitagora sull'armonia musicale e, a un livello più esoterico e scientifico, dal misterioso libro "L'antico potere" di Ludvig Boris Jiganov, che postula che "In principio fu il Verbo, ovvero il suono, la vibrazione acustica. Tutto ciò che È, nasce da una vibrazione". Da questa visione scaturisce l'invenzione del "Devil" (Dispositivo Emozionale Variabile Intra Limbico), una "scatoletta nera" capace di manipolare le emozioni e la coscienza tramite frequenze sonore. Inizialmente usato per indurre euforia e odio in piccola scala, il Devil culmina nell'"effetto God", che provoca un'estasi mistica e un'obbedienza totale, annullando il libero arbitrio. Questo dispositivo è evocativamente paragonato al "flauto del pifferaio magico di Hamelin", per la sua capacità di incantare e condizionare la volontà.
La Musica come Strumento di Manipolazione e Riforma Sociale
I concerti della band di Drago non sono semplici esibizioni, ma piattaforme per la diffusione dell'effetto God, dove la potenza sonora travolge gli ascoltatori, inducendo un "piacere emotivo" che si trasforma in "voluttà sensuale" e persino un "orgasmo come un fiume in piena". Anna la Nera, ad esempio, si sente "sommersa dalla musica", trasportata "sopra le nuvole". Nel mondo post-Avvento, la musica assume un ruolo centrale nella radicale trasformazione sociale. La televisione, prima descritta come un "succhiacervelli" che diffonde "letame", viene riconvertita in un veicolo di "conoscenza scientifica e culturale, e chiusura degli allevamenti intensivi". La musica diventa così un "linguaggio universale" che abbatte le barriere e diffonde i "nuovi comandamenti" di Drago.
La Musica come Espressione, Comunità e Fuga
Per i personaggi, specialmente per gli amici della "Resi", la musica è un "sancta sanctorum", un luogo di ritrovo e ispirazione per musicisti di ogni genere, dai "metallari agli psichedelici passando per i frequentatori del temibile conservatorio locale". È un'oasi dalla banalità e mercificazione della società. Mirko e Diossido trovano nella musica "La Medicina, l’unica amica sempre presente, per consolare e fare volare il pensiero e l’animo, pronta in ogni momento di bisogno". Anche se Drago ha "pervertito persino la musica usandola come cavallo di Troia per annientare la libera volontà", per Diossido questo gliela fa "solo amare di più".
L'Ambiguità del Ruolo della Musica
Nonostante la sua capacità di generare armonia e bellezza, la musica in "REVNION" è profondamente ambigua: è sia la forza creatrice di un nuovo mondo che lo strumento di una coercizione globale. L'imposizione di "felicità" e "amore" tramite la manipolazione mentale solleva questioni etiche fondamentali, delineando un mondo post-Avvento che è al contempo utopico e distopico. La morte di Drago stesso avviene durante un concerto, colpito da un fulmine mentre canta, un momento di drammatica ironia dove l'arma si ritorce contro il suo ideatore.
In sintesi, la musica è il cuore pulsante di "REVNION", un "detonatore" che non solo spinge l'azione, ma invita il lettore a una profonda riflessione sulla sua natura duplice di espressione artistica e veicolo di potere. Questo "trip mentale psichedelico" lascia il lettore con interrogativi che persistono ben oltre l'ultima pagina.

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