Fisica Quantistica e Illusione della Realtà nelle Opere di Dario Vergari

 


La fisica quantistica e i concetti scientifici a essa correlati giocano un ruolo fondamentale e stratificato nelle opere di Dario Vergari, fungendo spesso da base teorica per la manipolazione della percezione e per la comprensione della natura ultima della realtà.

Il concetto che la realtà percepita sia un costrutto o un'illusione è strettamente legato all'indagine scientifica e metafisica condotta dall'autore, in particolare nei romanzi PhoeniX e REVNION.

1. La Materia come Vibrazione e la Manipolazione della Realtà (REVNION)

In REVNION, la fisica quantistica, intesa come studio delle vibrazioni e delle particelle subatomiche, fornisce la base scientifica per la manipolazione di massa:

  • Principio Fondamentale: Il dispositivo Devil (Dispositivo Emozionale Variabile Intra Limbico) è costruito sulla premessa che "In principio fu il Verbo, ovvero il suono, la vibrazione acustica". La fonte teorica del Devil sostiene che la materia stessa nelle sue componenti più infinitesimali è vibrazione.
  • Ordine Matematico e Controllo: Drago Ozelot, il creatore del Devil, è affascinato dal modo in cui fenomeni incorporei come le onde sonore e i campi elettromagnetici permeano l'universo, e da come gli elettroni danzano intorno agli atomi. Egli è convinto che la musica sia la chiave per decifrare l'ordine matematico dell’Universo.
  • Alterazione della Percezione: Il Devil sfrutta specifiche frequenze sonore per eccitare particolari aree della coscienza, mappando gli effetti e le relative frequenze. Drago usa questo meccanismo per ottenere l'"effetto God", alterando la percezione della realtà della popolazione mondiale e costringendola a una "felicità" artificiale. Manipolando le vibrazioni fondamentali, egli riesce a ribaltare la realtà.

2. La Realtà come Pulviscolo Vibrante (PhoeniX)

In PhoeniX, il protagonista, l'astrofisico Auberon Young, utilizza la fisica delle particelle e la meccanica quantistica per dare un senso al mondo caotico e apocalittico che lo circonda.

  • La Composizione della Realtà: Auberon è ossessionato dalle particelle elementari, che "conoscono il segreto della nascita dell’Universo". Durante un momento di illuminazione viscerale (chiamato geistesblitz), egli realizza che l'intero mondo—lui stesso, la sua amata Shaila, il pianeta e la guerra—è composto da "pulviscolo vibrante nel vuoto," fatto di quark e leptoni, neutroni, protoni, adroni e fotoni, bosoni, fermioni, elettroni, tutti elementi "emersi da universi di probabilità".
  • Verità Eterna e Ancoraggio: Per Auberon, la matematica possiede una qualità affascinante: non richiede di chiedersi chi l'abbia creata, esiste, e basta. Egli è in costante lotta con la dualità onda-particella e il principio di indeterminazione. Lo studio della matematica e della fisica quantistica è ciò che lo aiuta a rimettere ordine nel "sudiciume" del suo mondo e gli fornisce qualcosa di "tangibile, qualcosa che mi tenga attaccato alla realtà". Egli arriva persino a recitare le verità scientifiche ("I bosoni sono i mediatori delle forze, i fermioni formano la materia") intervallandole alle preghiere, come se fossero formule capaci di placare i suoi demoni interiori.
  • Il Non-Esistente Quantico: La sua conoscenza si spinge fino al concetto che "Il vuoto non esiste," poiché i quark emergono dalla schiuma quantica.

3. La Realtà come Illusione e Messaggio Nascosto (Apro gli occhi)

Anche se non direttamente citata in termini quantistici, l'idea di una realtà manipolata o illusoria, centrale in Apro gli occhi, rispecchia la relatività della percezione:

  • La Manipolazione della Verità: In Apro gli occhi, il potere occulto influenza la realtà attraverso la "stregoneria mimetica" e l'onomanzia (l'arte di dirigere la realtà tramite parole e profezie). Questa manipolazione agisce sia su chi interpreta i messaggi nascosti, sia "soprattutto, su chi nemmeno li nota".
  • La Dualità della Percezione: Il romanzo suggerisce che il potere delle parole crea, definisce e guida gli eventi, cambiando la realtà percepita, la quale sarà vissuta "a seconda della percezione che ne ha l’individuo".
  • Il Mondo come Caverna: La realtà che viviamo è assimilata alla caverna di Platone, dove la maggior parte delle persone vede solo ombre e credono che quelle ombre siano la verità. Il protagonista, Cesare Serafini, impara a "riuscire a vedere dietro la realtà così come la percepiamo".

In sintesi, la fisica quantistica e il concetto di vibrazione sono gli strumenti concettuali che Dario Vergari utilizza per smascherare l'illusione della realtà, sia che essa venga imposta attraverso dispositivi tecnologici (come in REVNION) o decifrata attraverso l'epifania scientifica del protagonista (come in PhoeniX).

Commenti

Post popolari in questo blog

L'Onirico e lo Spirituale in Apro gli occhi

PhoeniX: Un'Odissea Distopica nell'Apocalisse Futura

Chi è Dario Vergari e perché avete bisogno di lui