Potere Occulto e Conflitto negli Anni di Piombo

 


Le dinamiche di potere nel contesto narrativo di Apro gli occhi sono estremamente complesse e si manifestano su più livelli: dallo scontro armato e visibile tra movimenti rivoluzionari e istituzioni statali negli Anni di Piombo, alla manipolazione occulta e invisibile esercitata da élite che controllano la realtà attraverso il linguaggio e i simboli.

1. Dinamiche Istituzionali e Conflitto Sociale

Il contesto storico di Apro gli occhi è caratterizzato da una violenza diffusa che mette a dura prova le strutture statali e sociali.

La Guerra Civile e l'Oppressione Statale

Gli anni '70 sono descritti come un periodo di vera e propria "guerra civile".

Il Ruolo dello Stato: Lo Stato e le forze dell'ordine sono impegnati a sedare i conflitti e la "deriva terrorista". Questo richiede misure drastiche, portando alla compressione delle libertà individuali, con camionette dell'esercito e controlli di documenti. Le istituzioni statali sono viste in parte come servitori del "Moloch capitalista".

Movimenti Rivoluzionari: Movimenti come le Brigate Rosse nascono da un ideale di cambiamento e giustizia sociale, cercando di ribaltare l'ordine democratico. Essi ritengono che i mezzi più estremi (come i rapimenti e la violenza armata) siano giustificati per raggiungere il fine rivoluzionario. L'obiettivo è colpire il "cuore del potere" dello "Stato imperialista delle multinazionali" e i suoi "servi" (magistrati, polizia, industriali).

La Degenerazione del Potere Ideale: Nonostante le aspirazioni di "LIBERTÀ, GIUSTIZIA, VERITÀ", la lotta armata degenera. Personaggi come Roberto e Margherita sono idealisti che vengono ingannati e usati, scoprendo troppo tardi che gli ideali di lotta erano in realtà "manovre per indurre una certa fetta di popolazione a compiere autolesionistici".

I Blocchi di Potere: La dinamica del conflitto è alimentata anche dalla divisione ideologica globale ("i due blocchi") degli anni '70. L'esistenza di un blocco opposto (comunista) contribuiva a mitigare la voracità del capitalismo, che, una volta rimasto solo, opera senza freni.

Il Potere Finanziario (Finivel)

Istituzioni come la Finivel (la finanziaria) rappresentano il lato anonimo e pervasivo del potere capitalistico, un "ventre di mammona" il cui flusso di denaro lubrifica le interazioni umane.

Burocrazia e Alienazione: Impiegati come Cesare Serafini vivono una vita di "schiavitù retribuita" e agiscono come ingranaggi del sistema, il cui potere si riduce a svolgere "procedure di riscossione coattiva" e a far valere il grado superiore (come fa Stroppanobili).

2. La Manipolazione Occulta: Sciamani e Onomanti

Al di sotto del conflitto visibile e delle istituzioni formali, opera una potenza occulta che detiene il vero controllo sulla realtà.

Gli Onomanti e la Realtà Nascosta: Questa "società delle profezie" o "organizzazione segreta" usa l'Onomanzia ("l’arte che usano gli sciamani per dirigere la realtà") per manipolare gli eventi e le coscienze.

Il Potere della Parola: La manipolazione avviene attraverso il linguaggio e i simboli:

Gli onomanti usano anagrammi, translitterazioni, e codici linguistici per inviare messaggi cifrati, spesso camuffati in frasi, nomi, eventi criminosi.

Le "parole sono le pallottole degli incantesimi" che plasmano la realtà percepita. Questo è paragonato al mito della caverna di Platone: la gente vede solo le ombre (la realtà percepita), mentre i burattinai (gli onomanti) vedono il mondo reale e manipolano i fili.

La Funzione degli Sciamani: Gli "sciamani" (come Fabio Bricciotti, il "grigio") sono la "bassa manovalanza degli onomanti". Essi eseguono gli "affari sporchi", come omicidi rituali (spesso efferati e gratuiti) che servono a trasmettere messaggi offuscati a chi sa interpretarli. I loro atti di violenza, crudeltà e sessualità deviata sono finalizzati a produrre dolore per nutrire un'entità maligna, Baal.

Controllo dei Vertici: Questa società può influenzare la selezione di figure pubbliche in posizioni di alto potere (primi ministri, presidenti) in base agli anagrammi nascosti nei loro nomi.

3. Il Potere degli Individui e la Consapevolezza

Di fronte a queste strutture di potere onnipresenti, l'individuo deve trovare un nuovo modo di agire.

La Resilienza degli Ultimi: Settimio Dominici, pur essendo un uomo mite e vittima della violenza terrorista (e degli sciamani), ha sviluppato una profonda "resilienza" e si è "laureato due volte in sopravvivenza". Il suo potere non è economico né politico, ma spirituale, ottenuto attraverso la fede.

La Forza della Consapevolezza (Cesare): Cesare Serafini, inizialmente un "campione universale di solitudine", un uomo "mediocre e pavido", acquisisce potere non attraverso l'azione fisica, ma attraverso la conoscenza.

Aiutato da Malerba (un collega esperto di esoterismo e onomanzia), Cesare inizia a decifrare il "gioco" dietro la realtà, capendo che le "apparenti differenze" sono in realtà frammenti di un disegno più vasto.

La sua mente contabile, allenata ai numeri, gli permette di interpretare i codici. La sua crescita spirituale (il ritrovamento dell'oasi e l'uso della preghiera come "bussola") gli conferisce la lucidità necessaria per agire e tentare di sconfiggere il potere degli sciamani (come l'attacco a Bricciotti).

Il Contrasto tra Amore e Odio: Il potere distruttivo dell'odio, considerato la "più potente fra le emozioni, una ruggine corrosiva dell’anima", è il motore degli sciamani. Tuttavia, l'amore e la connessione umana (come la relazione tra Cesare e Serena) offrono un assaggio di eternità e una forza redentrice che contrasta il caos del mondo.

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